Essere tristi, ansiosi o arrabbiati ogni tanto non vuol dire “non avere una buona salute mentale”

Come avere una buona salute fisica non significa non ammalarsi mai, non essere mai stanchi ed essere sempre al top, allo stesso modo avere una buona salute mentale non vuol dire essere sempre felici, carichi e determinati! Piuttosto avere una buona salute mentale vuol dire… Riuscire a sperimentare tutta la gamma di emozioni senza esserne sopraffatti, o quando sopraffatti – perché ci sono eventi che obiettivamente ci possono far sentire sopraffatti, come per esempio la morte di una persona cara, un licenziamento improvviso, lo scoppio di una guerra, un terremoto – riuscire poi ad elaborarle e regolarle. Riuscire a prendersi cura di sé e delle proprie relazioni, riuscire a fare piani per perseguire i propri desideri, a osservare e a valutare la veridicità dei propri pensieri senza identificarsi con essi, a godersi i “giorni sì” e ad accettare i “giorni no”. La salute mentale è questo e molto altro, è consapevolezza dei propri sentimenti, pensieri, bisogni e desideri, è capacità di integrare tutti questi elementi e riuscire a fare un piano per soddisfarli, regolarli, esprimerli e comunicarli. Ma salute mentale non è mai essere perfettamente e costantemente performanti, felici e soddisfatti, perché? Perché è una persona sempre felice, sempre performante, sempre carica, non esiste. Siamo umani, abbiamo costantemente variabilità di emozioni, stati fisici e pensieri. Viviamo in una società complessa, piena di sfide, e non ci va sempre tutto bene! Salute mentale vuol dire riuscire a navigare anche in acque non sempre calme, perché la vita non è un lago piatto.

#salutementale @yleniagrecopsicologapsicoterapeuta

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