Cosa hanno in comune un attacco di panico e la febbre?

La sofferenza mentale spesso ci spaventa più della sofferenza fisica.
Abbiamo paura e ci vergogniamo perché pensiamo che quello che ci accade sia strano, incomprensibile, segno di una nostra difettosità.
Eppure le esperienze di sofferenza mentale non sono qualcosa di incomprensibile.
Pensate sia strano avere ogni tanto la febbre?

Come accade in molti disturbi fisici le nostre problematiche psicologiche sono il risultato di iper attivazione, ipo regolazione o disregolazione di meccanismi umani presenti in tutti noi.
Intensità, durata, frequenza e difficoltà a regolare l’esperienza, costituiscono la problematica di qualcosa, non la presenza di quella cosa in sé.

Chiamiamo il medico quando abbiamo la febbre, oppure veniamo ospedalizzati quando siamo in condizioni di ipotermia.
Febbre e ipotermia però non sono cose strane e incomprensibili. Sono una manifestazione di troppa o troppo poca temperatura corporea, che ha dei valori medi che variano in un range della media umana.

Allo stesso modo, un attacco di panico è un’attivazione troppo intensa di uno stato medio di attivazione/disattivazione che tutti noi abbiamo. Esistono anche stati troppo intensi di disattivazione fisica. Non sono fenomeni strani o incomprensibili ma conseguenze di un funzionamento troppo intenso, sensibile, che si accende troppo frequentemente o troppo a lungo, a partire però da valori medi di attivazione/disattivazione che ogni giorno ognuno di noi attraversa.

Tutti ogni tanto abbiamo l’ansia. La differenza tra normali stati di ansia e relax (disattivazione) che si alternano tra loro e le manifestazioni disturbanti dell’ansia e della disattivazione sono:
INTENSITÀ: ansia troppo intensa, attivazione troppo bassa
DURATA: ansia molto intensa dura troppo a lungo/ disattivazione che che quando si manifesta durano troppo a lungo
FREQUENZA: ansia/disattivazione troppo spesso troppo intensa
DIFFICOLTÀ A REGOLARE: non si sa come regolare la troppa o troppo poca attivazione.

Se abbiamo difficoltà con manifestazioni psicologiche, come difficoltà di ansia, depressione, disattivazione, rimuginio, ossessioni, compulsioni; non è perché siamo “strani” o “anormali”, bensì perché per una varietà di motivi la nostra mente ha più o meno intensità, frequenza, durata degli stessi meccanismi che in un maniera equilibrata sono presenti in ognuno di noi.

#salutementaleitalia #febbre #ansia #relax #intensità #durata #frequenza #problemifisici #problemimentali #psicologiaitalia #psicologa #psicologia #attaccodipanico #panico #svenimento #psicoeducazione #esseriumani

Lascia un commento