Tra i buoni propositi di inizio anno c’è spesso l’iniziare a fare attività fisica, vediamo perché è un ottimo proposito e come aumentare i benefici del movimento.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riportato come nel mondo, un adulto su tre non è sufficientemente attivo a livello fisico e ha sottolineato come l’inattività fisica sia uno dei più importanti fattori di rischio di mortalità nel mondo.
E’ iniziato da poco il nuovo anno e di frequente uno dei buoni propositi che ci si prefigge ha a che fare con l’iniziare a fare attività fisica, dandosi spesso l’obiettivo di tornare in forma fisicamente. In verità però fare attività fisica, seppur abbia un effetto sulla gestione del peso ad un livello ottimale, ha numerosi altri benefici.
Dal punto di vista fisico fare attività fisica rinforza ossa, articolazioni e muscoli, aiuta a mantenere un peso ottimale, migliora il benessere muscolare ed il benessere cardiorespiratorio, inoltre diminuisce il rischio di sviluppare malattie cardiache e malattie croniche.
Se i benefici per la salute fisica sono abbastanza riconosciuti, è importante sapere che fare attività fisica – soprattutto aerobica – ha importanti effetti anche sul benessere mentale: primo su tutti ha un effetto di miglioramento dell’umore mediato dalla produzione di endorfine, neurotrasmettitori che donano una piacevole sensazione di benessere. Inoltre ha anche un effetto protettivo a livello cognitivo, infatti ha un effetto protettivo sul declino delle funzioni mentali e della memoria a breve termine.
“L’esercizio fisico fa bene a molti organi, tra cui il cervello. Quando il cuore comincia a pompare, immaginati tutto quel sangue e quell’ossigeno salire al cervello per togliere le ragnatele e ringiovanire i neuroni.”
Neal D. Bernard (medico)
Uno dei principali ostacoli che spesso sentiamo di avere all’intraprendere sport, camminate, corse, palestra o altre attività sportive ha a che fare con la mancanza di tempo: viviamo vite spesso frenetiche e il fare sport diventa un ulteriore impegno da aggiungere agli impegni quotidiani. E così si finisce per non fare per niente attività fisica e condurre una vita troppo sedentaria. Come possiamo fare rispetto alla mancanza di tempo?
Innanzitutto è importante ricordare che per avere benefici sia fisici che psicologici non è necessario utilizzare grandi quantità di tempo per l’attività fisica, quando si può è utile, ma anche solo una camminata di 30 minuti al giorno, per almeno tre volte alla settimana ci permette di avere benefici. Ovviamente per chi può fare di più è ottimale, ma una corsetta di mezz’ora, una camminata di 45 minuti dopo il lavoro, un giro in bicicletta, un giro a piedi dopo cena sono tutte attività che diminuiscono la nostra sedentarietà e inattività.
Anche perché quello che fa davvero la differenza è la regolarità del movimento, più che l’intensità: ecco perché chi va il palestra per 45 minuti tre giorni alla settimana avrà maggiori benefici rispetto a chi ci va per due ore una volta alla settimana.
Ci sono poi altre risorse attraverso cui possiamo aumentare ulteriormente i benefici dell’attività fisica:
–> Possiamo farla in ambienti naturali, all’aperto, al sole, tra erba e alberi, tra le campagne o i parchetti vicino casa, in pineta o in spiaggia se abitiamo nelle loro vicinanze. Stare a contatto con il verde e la natura infatti ha effetto sia a livello fisico (basti pensare all’importanza della luce del sole) sia mentale: numerosi studi riportano come il contatto con gli ambienti naturali di per sé abbia effetti sul miglioramento dell’umore, l’abbassamento della sensazione di stress e l’aumento della sensazione di connessione e benessere;
–> Possiamo farla senza essere focalizzati solo sui nostri pensieri. Spesso camminiamo o facciamo esercizio fisico pensando a com’è andata l’attività fisica, a cosa dobbiamo fare domani al lavoro, alla conversazione avuta col nostro partner. Focalizzarci su questi pensieri ci disconnette dall’attività che stiamo facendo e ci mantiene concentrati altrove. Se proviamo invece a lasciare scorrere i nostri pensieri e a concentrarci invece sulla sensazione delle gambe che si muovono, sul ritmo del respiro, sui colori che vediamo, sugli odori che sentiamo, osservando tutto ciò che ci circonda, ci ritroviamo a fare attività fisica stando nel momento presente, nella così detta “modalità mindfulness”, atteggiamento che di per sé ha già effetti positivi sia fisici che psicologici. Chiaramente ciò non significa che non dobbiamo pensare per tutto il tempo, anche perché il nostro cervello continuerà a inviarceli ma noi possiamo semplicemente osservarli, lasciarli andare e tornare a osservare il mondo intorno a noi o tornare con l’attenzione alle gambe che si muovono, possiamo provare a lasciar andare il turbinio dei pensieri per tornare alle sensazioni, più volte durante l’attività.

Ricordiamoci che muoverci e fare attività fisica vuol dire prenderci cura di noi!
Ylenia Greco Psicologa Psicoterapeuta
Instragram: @yleniagrecopsicologa

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